RIFLESSIONI SUL POPOLO E SULLA DEMOCRAZIA

Il popolo ha acclamato Nerone, Caligola e molti altri trucidi imperatori romani come se fossero Divinità. Il popolo ha mandato democraticamente Hitler al potere, attraverso libere elezioni. Il popolo ha sempre inondato di voti Andreotti, Gava, Lima e tanti altri potenti, corrotti e incapaci della prima Repubblica; in cambio di piccoli favori. Il popolo ha mandato al potere un satrapo come Berlusconi. Sono venti anni che lo sopportiamo. Oggi il popolo vota per Putin, per Chavez, per Lukashenko. I campioni della antidemocrazia sembrano prosperare sulla acquiescenza forzata del popolo. Il cannibale Amin è stato sempre acclamato dal suo popolo; oggi avviene lo stesso per Gheddafi. Al recente referendum sull’acqua, il popolo ha votato per l’acqua pubblica quando l’acqua era già pubblica; il risultato è che non si faranno più le gare perché, contrariamente a prima, sarà possibile affidare i lavori in House, vale a dire alle conventicole partitocratriche che controllano le Municipalizzate. Il popolo ha affossato l’energia nucleare che è la prima delle energie rinnovabili; continueremo ad essere inondati dall’ossido di carbonio emesso dalle attuali centrali; gli sceicchi ringraziano. La realtà è molto semplice: hanno prevalso le oligarchie, pregne di interessi, che hanno sfruttato qualunquistiche e populiste correnti di opinioni diffuse da abili manovratori del consenso.